Il Comune di Tivoli ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta delle richieste di risarcimento dei danni subiti da privati cittadini e attività economiche a seguito degli eventi calamitosi verificatisi il 5 gennaio 2026 e nei giorni successivi. Le intense precipitazioni e i fenomeni idrogeologici hanno causato frane, dissesti ed erosioni diffuse su tutto il territorio comunale, con gravi ripercussioni su immobili, infrastrutture e attività produttive.
L’iniziativa dell’amministrazione comunale è finalizzata alla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale da parte della Regione Lazio, ai sensi della Legge Regionale n. 2 del 26 febbraio 2014. La raccolta delle segnalazioni consentirà di quantificare in maniera preliminare l’entità complessiva dei danni causati dall’evento meteorologico eccezionale.
Chi può presentare domanda
Possono presentare richiesta di risarcimento cittadini e attività economiche e produttive, proprietari o titolari di diritti reali su immobili situati nel Comune di Tivoli, a condizione che sia dimostrabile il nesso di causalità tra i danni subiti e l’evento calamitoso.
Documentazione richiesta
Alla domanda dovranno essere allegati, a pena di esclusione:
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una perizia tecnica asseverata redatta da un professionista abilitato;
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un servizio fotografico dettagliato dei danni;
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il computo metrico estimativo o documentazione delle spese sostenute o da sostenere;
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eventuale ulteriore documentazione probatoria;
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copia di un documento di identità;
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autocertificazione sulla titolarità del diritto reale sull’immobile, ai sensi del D.P.R. 445/2000.
Modalità e scadenza
Le richieste dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo
info@pec.comune.tivoli.rm.it, utilizzando il modulo allegato all’avviso pubblico, entro e non oltre le ore 12:00 di giovedì 15 gennaio 2026.
Cosa succede dopo
Il Comune ha precisato che le istanze presentate serviranno alla stima complessiva dei danni e saranno formalmente istruite solo dopo l’eventuale riconoscimento ufficiale dello stato di calamità da parte della Regione.










