Lezioni ridotte a sole tre o quattro ore al giorno a circa un mese dall’inizio dell’anno formativo e personale a tempo determinato non ancora reclutato: è l’allarme lanciato da nove consiglieri comunali di Tivoli in una lettera indirizzata al sindaco Marco Innocenzi, all’assessore alla Formazione Vincenzo Tropiano e all’assessore alle Società Partecipate Giorgio Strafonda. Al centro della segnalazione le criticità nell’avvio dell’anno formativo presso Tivoli Forma S.r.l.
Secondo quanto riferiscono i firmatari, le lezioni si svolgerebbero ancora per appena 3-4 ore al giorno, senza che sia stato possibile assicurare agli studenti il normale orario didattico. Una situazione che, “qualora confermata”, i consiglieri definiscono particolarmente grave, perché si protrarrebbe da diverse settimane e riguarderebbe un servizio educativo che “dovrebbe rappresentare una priorità” per l’Amministrazione comunale.
Alla base delle difficoltà vi sarebbe, da quanto risulta ai firmatari, il mancato reclutamento di personale con contratto a tempo determinato, nonostante siano disponibili graduatorie risalenti al precedente anno formativo.
Le conseguenze, evidenziano i consiglieri, rischiano di essere rilevanti sotto diversi aspetti. In primo luogo a essere penalizzati sono gli studenti, ai quali deve essere garantito un percorso di istruzione completo, con tempi e modalità adeguati al raggiungimento delle competenze previste. La persistente contrazione dell’orario, si legge nella lettera, rischia di compromettere la programmazione didattica, rendere più difficoltoso il recupero delle ore non svolte e incidere negativamente su motivazione e frequenza degli allievi, fino a favorire fenomeni di abbandono.
Il secondo fronte è quello economico. Il rallentamento delle attività didattiche potrebbe infatti posticipare il raggiungimento della percentuale di attività necessaria per accedere alla prima quota del finanziamento regionale, prevista al 40% delle attività complessive. Un eventuale differimento nell’arrivo di tali risorse potrebbe creare difficoltà nella gestione della liquidità, con possibili ripercussioni anche sulla capacità di assicurare il puntuale pagamento delle retribuzioni.
I consiglieri chiedono quindi all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza affinché le criticità siano superate, tutelando studenti, famiglie e lavoratori. Contestualmente alla lettera è stata presentata un’interrogazione urgente, per la quale i firmatari chiedono risposta nel prossimo Consiglio comunale.
La lettera è firmata dai consiglieri comunali Damiano Leonardi, Francesca Chimenti, Adele Porcari, Ezio Paluzzi, Carlo Caldironi, Marco Di Nicolò, Giovanna Marconi, Manuela Chioccia e Alessandro Fontana










