Rendere l’Aniene balneabile e trasformarlo in una risorsa per Tivoli e per l’intera Valle dell’Aniene. È l’obiettivo indicato dal sindaco Marco Innocenzi a margine del tavolo istituzionale sul progetto “Tevere balneabile”, riunito in Campidoglio.
L’idea è quella di recuperare progressivamente la qualità ambientale del fiume, intervenendo sulla flora, sulla fauna e soprattutto sulla qualità delle acque. Un progetto che, nelle intenzioni del sindaco, potrebbe portare anche alla realizzazione di un parco fluviale attrezzato per attività sportive e ludiche, con la prospettiva di creare in futuro un’area destinata alla balneazione e agli sport acquatici in sicurezza.
Il programma promosso da Roma prevede circa 200 milioni di euro di investimenti tra il 2027 e il 2031, una parte dei quali destinata agli interventi lungo l’Aniene.
«Abbiamo aderito con convinzione all’invito del sindaco Gualtieri – ha dichiarato Innocenzi –. C’è molto lavoro da fare, ma noi faremo comunque la nostra parte». Per il sindaco, il recupero ambientale del fiume rappresenta soprattutto «un dovere nei confronti delle nuove generazioni».
Fondamentale, secondo Innocenzi, sarà la collaborazione tra Governo, Regione Lazio, Città Metropolitana, Comuni e realtà pubbliche e private, comprese le associazioni, il Contratto di fiume e le comunità montane.
Il primo passo sarà l’istituzione di un tavolo permanente con i sindaci dei Comuni della Valle dell’Aniene e le associazioni del territorio, con l’obiettivo di costruire un progetto condiviso per il recupero e la valorizzazione del fiume.










