TIVOLI – Una volta era una tradizione per molte famiglie ritrovarsi insieme per preparare e imbottigliare la passata di pomodoro da conservare per l’inverno. Un’abitudine che oggi torna al centro di un progetto che unisce agricoltura, lavoro e solidarietà.
Si chiama “Terra e Libertà” la passata prodotta da una cooperativa di braccianti nata nel 2022 con il sostegno dell’USB. I lavoratori, impegnati nella raccolta del pomodoro nel Foggiano, hanno ottenuto alcune terre demaniali e avviato una propria produzione, cercando di costruire condizioni di lavoro più dignitose. Il progetto è sostenuto dalle reti solidali e dai gruppi di acquisto. Tra questi il gruppo “Gasteju” di Castel Madama, che già lo scorso anno aveva organizzato l’acquisto di diversi bancali di passata, coinvolgendo anche realtà di Roma.
Per il 2026 la campagna si allarga ad associazioni, biblioteche e gruppi di acquisto della Valle dell’Aniene, da Tivoli fino a Carsoli. A Tivoli, grazie alla collaborazione della Libreria La Porta Gialla e di alcuni giovani agricoltori, sarà possibile aderire al pre-acquisto della passata al costo di 2,50 euro a bottiglia. La presentazione dell’iniziativa è in programma sabato 26 settembre alle ore 19 alla Libreria La Porta Gialla. Il pre-acquisto resterà aperto fino al 10 ottobre. Informazioni anche presso il banco dell’azienda agricola Valle Aurora, nel mercato di piazza Plebiscito.
Un progetto che parte da un prodotto semplice della tradizione per sostenere il lavoro agricolo e rafforzare il rapporto tra produttori e comunità.










