TIVOLI – Ci sono pagine della storia italiana che sembrano appartenere al passato, ma che continuano a suscitare domande, curiosità e interrogativi. Pagine fatte di terrorismo, intelligence, diplomazia internazionale, indagini giudiziarie e rapporti spesso riservati tra apparati dello Stato e politica.
A Tivoli, quelle pagine tornano a essere raccontate dalla voce di chi le ha vissute in prima persona.
Il protagonista è il Generale dei Carabinieri Antonio Cornacchia, che torna in città a grande richiesta dopo il successo del precedente appuntamento. L’occasione è il Settembre Tiburtino, che domenica 13 settembre ospiterà alle 16.30, alle Scuderie Estensi, un incontro dedicato ai grandi misteri e alle vicende investigative che hanno attraversato la storia della Repubblica.
Cornacchia porterà sul palco una testimonianza lunga decenni, costruita attraverso incarichi delicati e operazioni che hanno attraversato alcuni dei momenti più drammatici della storia italiana.
Si parte dagli anni del controspionaggio, con la sua esperienza al servizio del SISMI nell’area del Medio Oriente. Una stagione nella quale intelligence e politica internazionale si intrecciavano continuamente e nella quale ogni informazione poteva assumere un peso decisivo.
Tra i passaggi più significativi del racconto ci sarà il sequestro dell’Achille Lauro, una vicenda che nell’ottobre del 1985 portò l’Italia al centro di una gravissima crisi internazionale.
Cornacchia ripercorrerà anche la complessa vicenda diplomatica che coinvolse l’allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi e la Casa Bianca dell’amministrazione Ronald Reagan, raccontando il ruolo avuto nella ricerca di una soluzione alla crisi.
Ma il viaggio nella storia italiana non si fermerà agli scenari internazionali. Il racconto arriverà fino agli anni di Mani Pulite, alla stagione delle grandi inchieste giudiziarie e al pool di Milano, che all’inizio degli anni Novanta avrebbe cambiato radicalmente la politica e la società italiana.
A condurre l’incontro sarà Roberto Mattioli, tiburtino di nascita, che dialogherà con il Generale e farà da filo conduttore tra i diversi capitoli di una storia che continua ancora oggi a far discutere.
Mattioli è inoltre l’ideatore e conduttore della docuserie televisiva “Airone1 – Missione Continua”, dedicata proprio alla figura di Cornacchia e alle sue esperienze investigative, attualmente trasmessa in tutta Italia.
L’incontro sarà anche un’occasione per il pubblico presente in sala di confrontarsi direttamente con il Generale, attraverso domande e interventi. Un modo per andare oltre la cronaca e provare a comprendere, attraverso la testimonianza diretta di un protagonista, cosa accadde realmente dietro alcuni degli episodi più delicati della storia contemporanea italiana.
Le esperienze di Cornacchia sono state inoltre raccolte in 12 libri, nei quali il Generale ha ricostruito personaggi, indagini e vicende che hanno segnato la sua lunga carriera.
Quello di Tivoli sarà dunque un appuntamento con la memoria, ma anche con le tante domande ancora aperte sulla storia recente del nostro Paese.
Domenica 13 settembre, alle ore 16.30, le Scuderie Estensi saranno il luogo di un viaggio attraverso gli anni più controversi della Repubblica. Un viaggio firmato “Airone1”, con Antonio Cornacchia e Roberto Mattioli, per provare a illuminare quei segreti d’Italia che, a distanza di decenni, continuano a suscitare interesse e interrogativi.










