Si è svolto oggi presso il Comune di Tivoli un incontro tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti delle attività commerciali coinvolte dai disagi causati dal cantiere per il rifacimento della rete fognaria. Alla riunione hanno partecipato, per l’ente locale, l’assessore all’Urbanistica D’Ignazio e il capitano dei Vigili Urbani Baste; per le 40 imprese in rappresentanza Celanetti (Magazzino Edile), Farella (Bowling) e Tedesco (Galileo).
Il confronto si è aperto sul tema della viabilità locale, con il Comune che ha illustrato le soluzioni già adottate assicurando maggiore attenzione alla segnaletica stradale. I rappresentanti delle aziende hanno tuttavia spostato rapidamente l’attenzione sulla viabilità generale, sottolineando come la congestione registrata lo scorso 5 agosto rischi di ripetersi in forma ben più grave a settembre, con la ripresa dei lavori diurni, nonostante esistano soluzioni alternative.
Le imprese hanno evidenziato un calo di fatturato già registrato nei primi dieci giorni di chiusura del cantiere, paventando l’eventualità di dover ricorrere a vie legali per ottenere il risarcimento dei danni subiti qualora la situazione dovesse aggravarsi con la riapertura dei lavori diurni. Al termine dell’incontro è stato inoltre annunciato che gli aggiornamenti sarebbero stati condivisi con la stampa locale.
Dopo un primo momento di tensione, il confronto si è fatto più collaborativo. Il funzionario dei Lavori Pubblici Lucci ha ritenuto necessario convocare con urgenza i vertici di ACEA, contattati nella stessa giornata: la disponibilità è stata fissata non prima di venerdì 4 settembre.
Dall’incontro sono emersi alcuni punti fermi: il capitolato approvato dal Comune prevede lavorazioni diurne sulla base di motivazioni tecniche che escluderebbero i cantieri notturni; ACEA, forte di queste condizioni, non avrebbe interesse a modificarle, vista la maggiorazione del 20% sui costi per il lavoro notturno. Sia il Comune che ACEA restano tuttavia enti pubblici con una funzione di servizio verso la cittadinanza, e i lavori di rifacimento della rete fognaria — pur necessari — dovrebbero essere realizzati riducendo al minimo il disagio per residenti e attività economiche.
Il nuovo appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre alle ore 9:00 presso il Comune di Tivoli: le imprese si presenteranno supportate da un tecnico esperto in grandi opere, con l’obiettivo di verificare l’effettiva sussistenza degli ostacoli tecnici al lavoro notturno e ridurre la questione a una valutazione sui costi. L’incontro sarà verbalizzato.
Le aziende coinvolte, che si contano in oltre quaranta, hanno fatto sapere che, qualora ACEA dovesse confermare la scelta dei lavori diurni nonostante l’assenza di impedimenti tecnici, si riserveranno di valutare un’azione risarcitoria per i danni economici subiti










