Un caso di West Nile Virus è stato segnalato a Tivoli dalla ASL Roma 5. La comunicazione è arrivata al Comune il 24 agosto e riguarda una persona residente in Largo Nanino. L’amministrazione ha disposto nella stessa giornata una disinfestazione straordinaria adulticida e larvicida nell’area interessata e nelle vie limitrofe: via Acquaregna, via Campo Sportivo, via Cinque Giornate, via Empolitana, viale Trieste e vicolo Tomei.
Il Comune precisa che sul territorio vengono effettuati ogni anno, a partire da aprile, trattamenti larvicidi preventivi contro le zanzare e che gli interventi seguono le indicazioni della ASL Roma 5 e degli enti competenti.
Sul caso intervengono i consiglieri Damiano Leonardi, Francesca Chimenti, Adele Porcari, Ezio Paluzzi e Carlo Caldironi, di UnaNuovaStoria, AVS e M5S, che contestano soprattutto le modalità di comunicazione dell’intervento.
«Non contestiamo la necessità dell’intervento – affermano – contestiamo un modo di amministrare in cui i cittadini scoprono poche ore prima, attraverso un volantino, un trattamento che richiede specifiche misure di precauzione».
I consiglieri hanno presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti su tempi e motivazioni della disinfestazione, prodotti utilizzati, modalità di informazione alla cittadinanza e misure adottate per la tutela di persone, animali domestici e fauna.
Il Comune, intanto, invita i cittadini a eliminare i ristagni d’acqua in giardini, orti, cortili, terrazzi e balconi e a utilizzare, soprattutto nelle ore serali, repellenti, abbigliamento adeguato e zanzariere per limitare il rischio di punture.
L’obiettivo resta quello di contenere la diffusione del virus attraverso la prevenzione e il controllo della zanzara comune, vettore del West Nile









