La 78ª edizione della manifestazione celebra l’uva simbolo della città con un programma ricco di visite guidate, itinerari negli orti, laboratori, incontri con i produttori, la tradizionale sfilata del carro agricolo e la distribuzione gratuita del Pizzutello
TIVOLI – È uno dei prodotti che più di ogni altro racconta la storia agricola e il paesaggio di Tivoli. È il Pizzutello, la celebre “uva corna” tiburtina, che torna protagonista con la 78ª Sagra del Pizzutello di Tivoli, in programma da venerdì 28 agosto a sabato 5 settembre 2026.
Una manifestazione che quest’anno amplia il proprio programma trasformandosi in un vero percorso alla scoperta della cultura del Pizzutello e dei luoghi nei quali questa particolare uva viene coltivata. Il filo conduttore è infatti il “Percorso Autentico degli orti storici dei produttori di Pizzutello”, con visite, degustazioni, esperienze e momenti di incontro.
La Sagra non sarà quindi soltanto un appuntamento dedicato all’enogastronomia, ma un’occasione per conoscere il rapporto tra agricoltura, acqua, paesaggio, archeologia e storia di Tivoli. Un’impostazione che prosegue il percorso di valorizzazione già legato al Pizzutello, riconosciuto come Presidio Slow Food.
Venerdì 28 agosto: l’inaugurazione
La 78ª Sagra prenderà ufficialmente il via venerdì 28 agosto.
Alle 18, presso Rocca Pia, è prevista l’inaugurazione con “Dal Centro Storico agli orti dei produttori locali”, una presentazione dedicata al percorso storico del Pizzutello di Tivoli, alla sua coltivazione e alle trasformazioni del prodotto tipico.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare le attività della Sagra, con la partecipazione di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene e dei produttori locali.
A seguire è prevista una degustazione gratuita. I piatti presentati dai ristoratori locali saranno inclusi nei menu per tutta la durata della Sagra.
Sabato 29 agosto: visite, itinerari e la scoperta degli orti
Sabato 29 agosto sarà possibile visitare il Museo del Pizzutello, in via della Sibilla 53, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
La giornata sarà caratterizzata soprattutto dalle visite guidate gratuite e dalle esperienze del percorso “Lo sguardo del Pizzutello di Tivoli”.
Itinerario 1 – “Racconto di un paesaggio storico-naturalistico dell’Acropoli”
Alle 10 è previsto il punto di raccolta presso il Museo del Pizzutello.
Il percorso interesserà i Templi dell’Acropoli di Tivoli e via degli Stabilimenti, con interventi dedicati alla storia del territorio e dei produttori. Prevista anche la degustazione di Uva Pizzutello.
Il percorso è indicato come facile, con la raccomandazione di indossare scarpe da trekking. Per il ritorno a Piazza Rivarola sarà disponibile il trasporto in navetta.
Esperienza – “Ai piedi della grande cascata”
Alle 9.30 è previsto il punto di raccolta al Museo del Pizzutello.
L’esperienza comprende una lezione gratuita di yoga, la visita all’orto del produttore F. E…, la degustazione di Pizzutello e un momento dedicato alla conoscenza diretta della produzione.
Per partecipare è necessario indossare un tappetino personale e viene richiesta la prenotazione.
Itinerario 2 – “Le cascate dell’Aniene nell’Orrido tiburtino”
Alle 9 il punto di raccolta sarà al Belvedere Città di Tivoli, in piazza Domenico Tani.
L’itinerario sarà dedicato alla narrazione del paesaggio storico ai piedi della Valle dell’Aniene, con degustazione di Uva Pizzutello.
Il percorso è di difficoltà media ed è previsto per un gruppo limitato a circa 30 partecipanti. È consigliato il pranzo al sacco. Il rientro sarà effettuato in navetta dal Ponte dell’Acquoria a Piazza Rivarola.
Itinerario 3 – “Lo sguardo del Cardinale – Orti Estensi”
Alle 16.30, dal Santuario di Ercole Vincitore, partirà una visita guidata dedicata al Santuario e all’area dei Votani.
Il percorso sarà condotto con particolare attenzione alla storia agricola e paesaggistica dell’area, con un approfondimento sulle trasformazioni del territorio in epoca medievale e moderna.
Anche in questo caso non mancheranno degustazioni e dialoghi sul Pizzutello, a cura di Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene.
Domenica 30 agosto: il grande giorno della sfilata
Domenica 30 agosto sarà la giornata centrale della manifestazione.
Il Museo del Pizzutello sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, sempre con ingresso gratuito.
In piazza Garibaldi la giornata inizierà alle 9.30 con l’Archeomercato della Terra, curato da Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene: uno spazio dedicato al Pizzutello di Tivoli e ai prodotti del territorio, tra pane, biscotti, conserve, succhi, prodotti naturali del benessere, vino e altre produzioni.
Alle 10 è prevista l’esposizione delle uve a cura dei coltivatori tiburtini.
Alle 11.30 si terrà la Santa Messa e benedizione delle uve, con la partecipazione della Banda Musicale Città di Tivoli.
Alle 12 spazio alla degustazione dei prodotti in vendita offerti dal Comune di Tivoli.
Alle 16.30 la tradizionale sfilata
Il momento più atteso arriverà alle 16.30, con la partenza del carro agricolo con tralci di Pizzutello.
Il corteo partirà da Piazza Rivarola, attraverserà via Palatina, via del Trevio e piazza Garibaldi e vedrà la partecipazione di associazioni e gruppi impegnati nella valorizzazione delle tradizioni popolari tiburtine.
Il carro sarà accompagnato da realtà culturali e folkloristiche, tra cui il gruppo folkloristico “I Tamburellari Tiburtini”, l’Associazione Culturale del Costume e della Tradizione Polese, l’Associazione Culturale “La Vunnella” e ASD Tersanas Majores Tivoli.
Alle 18 è prevista la distribuzione gratuita del Pizzutello di Tivoli, offerto dal Comune di Tivoli.
La giornata si concluderà alle 20 con una serata di ballo liscio e balli di gruppo, a cura di Mimmo Di Giuseppe.
Dal 1° al 4 settembre: il Museo e i laboratori
Da martedì 1 a venerdì 4 settembre, il Museo del Pizzutello resterà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito.
Una parte importante del programma sarà dedicata ai bambini.
Sono previsti laboratori sul tema “Piccoli costruttori del Pizzutello: manualità, natura e scienza”, con attività rivolte ai bambini dai 3 ai 10 anni, suddivisi per fasce d’età e curate dal Polo Educativo Montessori e dal Centro Giocobio-Archeologico.
Il 4 settembre, dalle 10.30 alle 11.30, sarà inoltre proposto il laboratorio sensoriale per bambini “Il corpo del gusto: il Pizzutello va e ritorna”, destinato alla fascia 6-12 anni, a cura di Foodie Lab del Gusti.
Sempre nella mattinata sono previsti gli incontri con i produttori, con il tema “Il giardino del paesaggio in città”, in piazza Plebiscito, dedicati alla coltivazione storica dell’uva Pizzutello a Tivoli e al rapporto tra produttori e territorio.
Venerdì 4 settembre: due itinerari tra acqua, orti e Pizzutello
Venerdì 4 settembre spazio nuovamente alle visite guidate gratuite e alle esperienze.
Itinerario 1 – “Tra i filari del tempo”
Alle 16, il punto di raccolta sarà presso il Museo del Pizzutello.
Il percorso toccherà Ponte Gregoriano, via del Colle, Belvedere Città di Tivoli, via degli Orti, con visita agli orti dei produttori e interventi dedicati alla storia del Pizzutello.
È prevista la degustazione di Uva Pizzutello e il trasporto in navetta per il ritorno a Piazza Rivarola.
Il percorso è considerato facile e non è necessaria la prenotazione.
Itinerario 2 – “Profumi di fine estate”
Alle 17.30 partirà un secondo percorso con punto di raccolta al Museo del Pizzutello.
Anche in questo caso l’itinerario interesserà Ponte Gregoriano, via del Colle, Belvedere Città di Tivoli e via degli Orti, con visita agli orti dei produttori, interventi curati dal Museo del Pizzutello e degustazione.
A seguire è prevista l’esperienza “Suoni nel pergolato”, con due musicisti impegnati in un appuntamento tra musica e percussioni nell’orto del produttore M. Barra.
Sabato 5 settembre: gran finale
La Sagra si concluderà sabato 5 settembre, con il Museo del Pizzutello aperto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Itinerario 1 – “Tivoli Acqua”
In collaborazione con il FAI – Villa Gregoriana, alle 10.30 partirà un itinerario con punto di raccolta presso Villa Gregoriana.
Il percorso sarà dedicato alla riscoperta della storia del giardino ottocentesco e del suo rapporto con il territorio, attraverso un viaggio tra acqua, paesaggio e storia.
La partecipazione sarà gratuita per i soci residenti a Tivoli e riservata a un gruppo di circa 25 partecipanti, con prenotazione obbligatoria.
Itinerario 2 – “Racconto di un paesaggio storico-naturalistico dell’Acropoli”
Alle 10 il punto di raccolta sarà nuovamente presso il Museo del Pizzutello.
Il percorso attraverserà i Templi dell’Acropoli di Tivoli e via degli Stabilimenti, con gli interventi dei produttori e del Museo del Pizzutello e la degustazione di Uva Pizzutello.
È consigliato indossare scarpe da trekking. Il percorso è facile e sarà disponibile il trasporto in navetta per il ritorno a Piazza Rivarola.
Esperienza – “Ai piedi della grande cascata”
Alle 8.30 è previsto il punto di raccolta al Museo del Pizzutello per una nuova lezione gratuita di yoga.
L’esperienza comprende la visita all’orto del produttore F. E…, la degustazione di Uva Pizzutello e richiede la prenotazione.
Itinerario 3 – “Le cascate dell’Aniene nell’Orrido tiburtino”
Alle 9 partirà infine l’ultimo itinerario, con punto di raccolta al Belvedere Città di Tivoli – Piazza Domenico Tani.
Il percorso sarà dedicato al paesaggio storico ai piedi della Valle dell’Aniene e comprenderà la degustazione di Uva Pizzutello.
La difficoltà è indicata come media, con gruppo limitato a circa 30 partecipanti. È previsto il pranzo al sacco, il trasporto in navetta verso il Ponte dell’Acquoria e il rientro in navetta alle 12.30 verso Piazza Rivarola.
Una festa che mette al centro il territorio
La 78ª Sagra del Pizzutello si presenta dunque come una manifestazione capace di andare oltre la semplice celebrazione di un prodotto tipico.
Il programma 2026 costruisce un vero e proprio viaggio nel territorio tiburtino, dai pergolati degli orti storici alle cascate dell’Aniene, dall’Acropoli a Villa Gregoriana, passando per il centro storico e per il Museo del Pizzutello.
Un percorso nel quale il Pizzutello diventa il punto d’incontro tra memoria contadina, biodiversità, cultura, turismo e patrimonio storico.
La manifestazione è realizzata con la collaborazione di Ministero della Cultura, VILLÆ Tivoli, FAI – Villa Gregoriana, Slow Food Tivoli e Valle dell’Aniene e Sagre Autentiche, oltre alle realtà associative e ai produttori del territorio.










