Un’operazione coordinata per sottrarre all’abbandono un patrimonio immobiliare storico e restituirlo al tessuto urbano e sociale della provincia. La Giunta regionale del Lazio, guidata dal presidente Francesco Rocca, ha dato il via libera a uno schema di accordo di cooperazione con i Comuni di Tivoli e Guidonia Montecelio per il trasferimento e la valorizzazione dei terreni appartenuti all’ex proprietà del Pio Istituto Santo Spirito, attualmente in carico alla Asl Roma 5.
L’iniziativa, presentata su proposta dell’assessore al Patrimonio e al Demanio Fabrizio Ghera, punta a sbloccare comparti urbani e agricoli che per anni sono rimasti fuori dai circuiti di sviluppo locale, poiché non più funzionali alle attività strettamente sanitarie dell’azienda USL.
Fondo da 200mila euro per far partire le procedure
Per trasformare le intenzioni in interventi concreti, la Regione Lazio ha stanziato un finanziamento iniziale di 200mila euro. Risorse che verranno erogate direttamente ai due Municipi coinvolti per sostenere le complesse attività tecnico-amministrative necessarie: dalla mappatura catastale alla razionalizzazione delle aree, fino all’avvio dei percorsi di valorizzazione urbana o eventuale dismissione dei lotti.
L’accordo punta a raggiungere diversi obiettivi chiave per la comunità dell’area tiburtina e guidoniana: l’integrazione di servizi e infrastrutture attraverso il riuso dei comparti per dotare i quartieri di nuovi spazi pubblici, verde e servizi; la sicurezza e il decoro urbano, con la riqualificazione di stabili e terreni volta a eliminare le aree di degrado; e un impatto socio-economico ed ecologico, in un percorso concepito per stimolare la coesione sociale e generare ricadute positive in chiave paesaggistica e ambientale.










