Si è svolta questa mattina, in piazza della Rotonda a Roma, la cerimonia di commemorazione dell’81esimo anniversario del bombardamento di Hiroshima che provocò tra le 90mila e 166mila vittime totali. Alla cerimonia, promossa dal Comitato ‘Terra e Pace’, presieduto da Athos De Luca, hanno partecipato l’ambasciatrice del Giappone in Italia, Hikariko Ono, il vicesindaco di Cmrc, Pierluigi Sanna, l’assessore alla Mobilità e Tutela del Patrimonio della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, il direttore delle Relazioni Internazionali di Roma Capitale, Fabio Sokolowicz, la Lega delle Donne per la pace, oltre ai rappresentanti delle associazioni di volontariato, del mondo della cultura e dello spettacolo. “Come comunità provinciale, in rappresentanza della città di Roma e dei 120 Comuni che insieme alla capitale compongono l’area metropolitana più grande d’Europa, ringrazio chi, come l’associazione Terra e Pace, ogni anno organizza questo appuntamento.
La nostra Costituzione- ha detto Sanna portandosi i saluti del sindaco di Roma e di Cmrc, Roberto Gualtieri-, l’Italia repubblicana e quello che siamo stati negli anni del dopoguerra, ci hanno posto non soltanto all’interno di una cornice che prevede la non proliferazione nucleare ma anche e soprattutto in una più ampia e costante attività di impegno per le politiche di pace e disarmo nel mondo intero. Roma, per la sua storia e per ciò che rappresenta non smetterà mai di tessere la tela della pacificazione tra i popoli soprattutto in questo momento in cui chi governa il mondo sembra aver dimenticato cosa vuol dire la guerra e la tragedia che questa si porta dietro, come Hiroshima e Nagasaki ci ricordano”.










