TIVOLI – Il Comune di Tivoli ha adottato una nuova ordinanza per contrastare il fenomeno della cosiddetta “malamovida”. Con il provvedimento n. 247 del 4 agosto 2026, firmato dal sindaco Marco Innocenzi, è stato disposto l’obbligo di chiusura degli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto su tutto il territorio comunale dalle ore 21 alle ore 7 del giorno successivo.
La misura entrerà in vigore il 10 agosto e resterà efficace fino all’8 settembre 2026.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il provvedimento nasce dalla necessità di fronteggiare i ripetuti episodi di disturbo della quiete pubblica, vandalismo e degrado urbano collegati agli assembramenti serali e notturni. L’amministrazione evidenzia come la vendita al dettaglio e per asporto di bevande alcoliche possa favorire la formazione di gruppi nelle piazze, nelle strade e negli spazi pubblici, con ripercussioni sulla sicurezza, sulla vivibilità cittadina e sulla libera circolazione delle persone.
Il Comune sottolinea inoltre che, durante il periodo estivo, il rischio di aggregazioni aumenta sensibilmente e che, a seguito del confronto con le Forze dell’Ordine, è emersa la necessità di adottare misure più restrittive per limitare il fenomeno della malamovida.
L’ordinanza richiama i poteri attribuiti al sindaco dagli articoli 50 e 54 del Testo Unico degli Enti Locali, che consentono l’adozione di provvedimenti urgenti a tutela della sicurezza urbana, del decoro, della tranquillità pubblica e del riposo dei residenti.
Nel dispositivo viene stabilito che, dal 10 agosto all’8 settembre, gli esercizi di vicinato del settore alimentare e quelli del settore misto dovranno osservare la chiusura obbligatoria nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 7 del mattino successivo.
L’ordinanza è stata trasmessa al Prefetto di Roma, alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio e al Comando della Polizia Locale di Tivoli ed è stata pubblicata sull’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune.
Il provvedimento si inserisce tra le iniziative adottate dall’amministrazione comunale per contenere i fenomeni di degrado e garantire una maggiore tutela della quiete pubblica durante il periodo estivo.










