Il Comune di Tivoli ha concluso con esito positivo la Conferenza di Servizi relativa al progetto per la realizzazione di un nuovo fabbricato ad uso industriale in via Adolfo Consolini 5-7, a Tivoli Terme. La determinazione dirigenziale n. 2411 del 4 agosto 2026 riguarda l’istanza di Permesso di Costruire presentata dalla Guarino Immobiliare S.a.s. di Mauro Guarino & C.
L’intervento interessa un’area particolarmente delicata dal punto di vista ambientale, poiché ricade all’interno della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Travertini Acque Albule (Bagni di Tivoli)”, appartenente alla rete europea Natura 2000. Proprio per questo motivo il progetto è stato sottoposto alla procedura di Valutazione di Incidenza (VINCA), finalizzata a verificare la compatibilità dell’opera con gli habitat e le specie protette presenti nell’area.
Nel corso dell’istruttoria la Regione Lazio aveva richiesto un’integrazione documentale, chiedendo la presentazione dello screening di incidenza ambientale. La società proponente ha trasmesso la documentazione richiesta e il Comune ha sospeso temporaneamente la Conferenza di Servizi per consentire il completamento dell’iter.
Alla scadenza dei termini fissati, la ASL Roma 5 ha espresso parere favorevole con una serie di prescrizioni riguardanti, tra l’altro, la gestione delle acque reflue, la separazione delle reti fognarie, il rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e le misure per limitare polveri e rumori durante il cantiere.
Diversa la situazione per gli altri enti coinvolti. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, la Regione Lazio per gli aspetti ambientali e l’Ente Parco dei Monti Lucretili non hanno trasmesso le proprie determinazioni entro i termini della Conferenza di Servizi. Il Comune ha quindi applicato quanto previsto dall’articolo 14-bis della legge 241 del 1990, considerando acquisito il loro assenso per decorrenza dei termini.
Con la determinazione del 4 agosto, il Settore Urbanistica ha quindi adottato la conclusione positiva della Conferenza di Servizi, precisando tuttavia che il Permesso di Costruire non è ancora stato rilasciato. Il titolo edilizio sarà infatti formalizzato con un successivo provvedimento, dopo il pagamento degli oneri urbanistici dovuti dalla società richiedente.
L’intervento riguarda la realizzazione di un nuovo edificio destinato ad attività industriali soggette anche alla normativa sulla prevenzione incendi, tra cui lo stoccaggio di liquidi infiammabili e la lavorazione o deposito di materiali tessili, attività per le quali sarà necessario rispettare le ulteriori autorizzazioni previste dalla normativa di settore.
La determinazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di Tivoli e, come previsto dalla legge, può essere impugnata davanti al TAR del Lazio entro 60 giorni dalla pubblicazione oppure mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.










