Due milioni di euro per la dotazione strumentale della Polizia Locale, 3,3 per l’installazione impianti di videosorveglianza e altri 3 milioni di euro per il recupero e il riutilizzo beni confiscati alla criminalità. In tutto 8,3 mln messi a disposizione dalla Regione Lazio sui 3 bandi legati alla Sicurezza (‘Polizia locale 4.0’, ‘Sicurezza in Comune’ e ‘Spazi di legalità 2026’) presentati dal governatore Francesco Rocca e l’assessore alla Sicurezza, Luisa Regimenti.
Per il bando sulla Polizia Locale, che scadrà il prossimo 12 agosto, potranno presentare domanda Comuni singoli, dotati di un corpo o servizio di Polizia Locale, con almeno 1 operatore in organico con contratto a tempo indeterminato, Province e Città metropolitana di Roma Capitale, dotate di un Corpo o Servizio di Polizia Locale con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato, Unioni di Comuni e Comuni in forma associata tramite convenzione per le funzioni di Polizia Locale e Roma Capitale. I finanziamenti potranno essere utilizzati per quattro principali categorie di intervento: mobilità e parco veicoli con l’acquisto di auto a basse emissioni, motocicli, scooter, biciclette elettriche, unità mobili attrezzate e mezzi per unità cinofile; tecnologie di controllo e monitoraggio, come body cam, dash cam e fototrappole; strumentazioni specialistiche e di primo soccorso, tra cui defibrillatori e dispositivi per il riconoscimento di documenti falsi; comunicazioni e sicurezza delle sedi, con investimenti in centrali radio, sistemi di sicurezza, locali per la custodia delle armi e strutture dedicate ai soggetti fermati.
Il bando prevede una ripartizione dei fondi in base alla dimensione degli enti: 720 mila euro ai Comuni fino a 5.000 abitanti; 500 mila euro ai Comuni tra 5.001 e 10.000 abitanti; 500 mila euro ai Comuni con oltre 10.001 abitanti; 200 mila euro a Province, Città Metropolitana di Roma e Unioni di Comuni; 80 mila euro a Roma Capitale.
Il precedente bando, pubblicato nel 2024, aveva visto lo stanziamento di 2 milioni di euro poi incrementati a 3,5. Avevano beneficiato dei fondi 237 Comuni ed enti Locali del Lazio: una parte per il rinnovo del parco auto e moto delle Polizie locali, l’altra parte per l’accesso al corso professionalizzante per pilota di droni con consegna del drone al comando vincitore. Nelle prossime settimane sarà pubblicato un nuovo bando di 500mila euro per la parte corrente, mentre, come previsto dal Piano triennale della Polizia locale, per il 2027 saranno stanziati ulteriori 3 milioni di euro per rafforzare gli agenti municipali. ‘Considerando le risorse stanziate per il 2026 e quelle previste per il 2027, i fondi destinati alla Polizia locale sono cresciuti di due milioni di euro’, ha detto l’assessore Regimenti.
Invece, nel bando ‘Spazi di Legalità’, che scade il 20 settembre, vengono distribuiti 3 milioni di euro per fornire alle amministrazioni locali le risorse necessarie per ristrutturare gli immobili sequestrati e poi messi a disposizione della collettività, favorendone così il riutilizzo e la fruizione sociale nell’ambito dell’attuazione di politiche sociali a favore della legalità, della sicurezza della prevenzione del disagio.
Possono presentare istanza di contributo i Comuni, le Province, Roma Capitale, la Città Metropolitana di Roma Capitale, al cui patrimonio indisponibile siano stati acquisiti beni immobili confiscati alla criminalità. La ripartizione dei fondi dell’avviso, rivolto a comuni, province, Roma Capitale e Città Metropolitana è di 600mila euro destinati a progetti presentati da Roma Capitale, dai singoli municipi e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e 2,4 milioni di euro destinati a progetti presentati dagli altri comuni del Lazio e dalle province.
Per ciascun progetto l’ammontare massimo del contributo è pari a 200mila euro. Si tratta di un contributo a fondo perduto che può coprire fino al 100% dei costi ammissibili. Ciascun ente o municipio può presentare una sola istanza di contributo. Inoltre, non sono ammessi a contributo progetti relativi a immobili che hanno già ricevuto finanziamenti regionali negli ultimi 10 anni.
‘Il precedente bando del 2024 disponeva di 2,3 milioni di risorse, quest’anno dunque si registra un aumento di 700mila euro’, ha spiegato Regimenti.
Infine il bando ‘Sicurezza in Comune’ mira a promuovere un sistema integrato di sicurezza sul territorio regionale con uno stanziamento di 3,3 milioni di euro per le annualità 2026, 2027 e 2028 per l’installazione di sistemi di videosorveglianza. Gli obiettivi principali includono: favorire il controllo del territorio, prevenire e contrastare fenomeni di inciviltà urbana, degrado e criminalità diffusa, recuperare e riqualificare spazi pubblici per migliorarne la fruibilità e la sicurezza percepita dai cittadini.
La procedura scade il 30 settembre, possono presentare istanza di contributo Roma Capitale e i suoi singoli municipi, i Comuni e le Unioni dei comuni. La copertura finanziaria è garantita per gli esercizi 2026, 2027 e 2028 in questo modo: 1,4 mln nel 2026, la stessa cifra nel 2027 e mezzo milione di euro nel 2028. Nel dettaglio, 800mila euro saranno riservati a Roma Capitale e ai suoi singoli municipi, 2,5 mln agli altri comuni e alle unioni di comuni del territorio.
Gli interventi ammessi devono rientrare in tre obiettivi specifici concordati con le prefetture: installazione/adeguamento di sistemi di videosorveglianza in prossimità dei plessi scolastici per prevenire fenomeni di bullismo, aggressioni e spaccio; installazione/adeguamento di sistemi di videosorveglianza nelle aree della ‘movida’ (aree urbane con alta concentrazione di locali, elevata frequentazione serale/notturna e fenomeni di aggregazione); interventi di recupero e riqualificazione di aree urbane degradate.
‘Con il precedente bando del 2024 la Regione Lazio aveva erogato due milioni di euro per l’installazione, l’implementazione e l’adeguamento dei sistemi di videosorveglianza dei quali avevano beneficiato 89 Comuni del Lazio– ha continuato Regimenti- Rispetto al 2024 le risorse sono cresciute da due milioni di euro a 3,3 milioni di euro’. Oltre a questi 3 nuovi bandi, che per l’assessore Regimenti sono ‘3 pilastri di un’unica strategia che affeontra la sicurezza da 3 prospettive complementari, la Regione ha raddoppiato la dotazione iniziale di un milione di euro del progetto LazioSentinel 2030 finanziato con Fondi FESR’.
Il progetto sperimentale era rivolto ai Comuni capoluogo di provincia della Regione Lazio (Latina, Frosinone, Rieti, Viterbo e Roma limitatamente ai Municipi IV e X) selezionati nel Programma FESR Lazio 2021-2027 quali soggetti attuatori delle Strategie Territoriali nell’ambito dell’Obiettivo di Policy 5.
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino al 100%.
I soggetti richiedenti devono sottoscrivere un “Patto per la Sicurezza” con il Prefetto e i progetti devono essere approvati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP). A Viterbo andranno 205.000 euro, a Frosinone 223.000, Rieti ottiene 206.000, a Latina 500.000 e a Roma Capitale 865.000 euro (destinati ai Municipi IV e X).
‘L’obiettivo è creare delle Control Room nei Comuni capoluogo del Lazio che avranno in dotazione le ultime tecnologie e dotare il territorio di strumenti di sicurezza urbana di ultima generazione- ha detto ancora Regimenti- Attraverso il progetto finanzieremo la realizzazione e il potenziamento dei sistemi integrati di sicurezza urbana di ultima generazione, in grado di integrare dati provenienti da fonti multiple e di impiegare l’intelligenza artificiale (IA) per supportare le decisioni operative in tempo reale. Il progetto pilota è aperto ai cinque Comuni capoluogo del Lazio (Roma, Rieti, Latina, Viterbo, Frosinone) ma in futuro potrà essere esteso. Si punta a ridurre i tempi di intervento delle forze dell’Ordine del 15-20%, migliorare la gestione del traffico e delle emergenze di viabilità e aumentare l’efficacia nella lotta all’illegalità e al degrado urbano’.
Una molteplicità di strumenti ‘per dimostrare di essere vicini alle nostre comunità e fare sentire loro che non sono sole nell’affrontare questa percezione di insicurezza che si sta diffondendo e deve trovare una risposta dalle istituzioni- ha sottolineato Rocca- Va data dignità anche agli operatori della Polizia Locale: abbiamo investito, oltre alle somme già stanziate, 2 milioni di euro contro i 50mila euro della Giunta Zingaretti tra il 2018 e il 2023. Non è una gara ma un atto dovuto’.
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