Da oggi, 3 agosto, la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio. Anche se il documento non è ancora scaduto, non potrà più essere utilizzato per attraversare i confini nazionali. Chi intende viaggiare all’estero dovrà quindi essere in possesso della Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure di un altro documento valido per l’espatrio, come il passaporto.
La misura rientra nel processo di adeguamento agli standard europei in materia di sicurezza dei documenti di identità, con l’obiettivo di rendere più efficaci i sistemi di riconoscimento e contrastare il rischio di falsificazioni.
La carta d’identità cartacea continuerà comunque ad avere una validità limitata sul territorio nazionale fino al 31 gennaio 2027. Durante questo periodo transitorio potrà essere utilizzata esclusivamente per gli impieghi previsti dalla normativa, tra cui l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, alle prestazioni sanitarie e previdenziali, ai servizi bancari e postali e per gli altri usi consentiti dalla legge.
Per i cittadini che devono partire con urgenza e non hanno il tempo necessario per ottenere la Carta d’Identità Elettronica, i Comuni potranno rilasciare, previa documentazione dell’urgenza, una carta d’identità cartacea provvisoria con validità massima di sei mesi.
Tra le novità è prevista anche una piattaforma digitale integrata con CIEOnLine e PagoPA, che consentirà di prenotare il rilascio della Carta d’Identità Elettronica e di effettuare il pagamento anticipato, con l’obiettivo di velocizzare le procedure e ridurre i tempi di attesa agli sportelli.
Per evitare disagi, soprattutto in vista di viaggi programmati, è consigliabile verificare per tempo il tipo di documento in proprio possesso e, se ancora cartaceo, richiedere la Carta d’Identità Elettronica presso il Comune di residenza.










