C’è anche Guidonia Montecelio tra le località interessate dalla maxi operazione della Guardia di Finanza che ha portato alla scoperta di una presunta frode fiscale da oltre 1,5 miliardi di euro. Nell’ambito dell’inchiesta denominata “China Express”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Savona, è stata infatti sequestrata una villa di lusso di 21 vani, completa di piscina, sauna e centro benessere, ritenuta parte del patrimonio riconducibile agli indagati.
L’operazione, condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Savona, ha portato all’esecuzione di sequestri preventivi nei confronti di 22 imprenditori, per lo più di origine cinese, accusati di aver organizzato un articolato sistema di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti nel settore dell’abbigliamento e della bigiotteria.
Le indagini hanno preso avvio da un controllo fiscale effettuato su un centro estetico di Albenga che, pur essendo privo di struttura operativa, aveva emesso fatture per circa 20 milioni di euro a favore di oltre 200 società italiane ed estere. Gli approfondimenti investigativi hanno poi permesso di ricostruire una rete di aziende cartiere che, tra il 2017 e il 2025, avrebbe movimentato un giro d’affari complessivo di circa 1,5 miliardi di euro.
Secondo gli investigatori, il sistema consentiva alle imprese coinvolte di abbattere il carico fiscale attraverso costi fittizi e indebite detrazioni dell’Iva, oltre a immettere sul mercato merce acquistata “in nero” e rivenduta a prezzi particolarmente competitivi, con pesanti ripercussioni sulla concorrenza.
Nel corso dell’inchiesta sono state denunciate 192 persone e contestata un’evasione fiscale pari a circa 116 milioni di euro. L’Agenzia delle Entrate ha inoltre disposto la cessazione di 105 partite Iva riconducibili a società “apri e chiudi”, intestate a prestanome.
Il Gip del Tribunale di Savona ha disposto sequestri per oltre 8,5 milioni di euro, comprendenti conti correnti, quote societarie, gioielli, orologi di pregio e immobili.
Tra questi spicca proprio la villa di Guidonia Montecelio, uno degli immobili di maggior valore finiti sotto sequestro insieme a un appartamento nel Bosco Verticale di Milano, un attico con piscina all’Eur, immobili a Prato, Vigevano, Reggio Emilia e Milano.
Il sequestro della residenza di Guidonia rappresenta l’unico bene individuato nel territorio del Nord-Est romano nell’ambito di un’indagine che ha interessato 14 regioni italiane e che, per dimensioni economiche e numero di soggetti coinvolti, si configura come una delle più importanti operazioni degli ultimi anni contro le frodi fiscali nel commercio all’ingrosso.










