GERANO – Un volume per raccontare 175 anni di fede, tradizioni e identità collettiva. Domenica 9 agosto, alle ore 17, nella Sala Giovanni Paolo II di Gerano, sarà presentato il libro “Confraternita Madonna del Cuore Gerano – 175° anniversario dell’istituzione”, realizzato con il patrocinio del Comune.
L’iniziativa vedrà la partecipazione del sindaco Danilo Felici, del parroco don Fabrizio Meloni, di monsignor Giovanni Censi, responsabile emerito delle Confraternite, del priore Vincenzo Di Giovambattista e dell’autore Giuseppe Tommaso Patrizi, che illustrerà il lavoro di ricerca storica alla base della pubblicazione.
Il volume ripercorre le vicende che portarono alla nascita ufficiale dell’Arciconfraternita il 1° agosto 1851, con il decreto emanato dal Vicario Apostolico di Subiaco, monsignor Pio Bighi, in nome di Papa Pio IX. Attraverso documenti e testimonianze, il libro ricostruisce le origini del sodalizio religioso e il suo ruolo nella vita spirituale e sociale della comunità geranese.
Particolare attenzione è riservata al legame tra la Confraternita e la storica Infiorata di Gerano, manifestazione che da generazioni rappresenta uno dei simboli più importanti del paese. I confratelli hanno infatti custodito e tramandato nel tempo questa tradizione, contribuendo a trasformarla in uno degli eventi religiosi e culturali più conosciuti del Lazio.
Tra le pagine trovano spazio anche la storia dei priori, le celebrazioni liturgiche, le processioni, la “Calata” del quadro della Madonna del Cuore, dipinto da Sebastiano Conca nel 1727, e il viaggio compiuto nel 2007 a Għarb, sull’isola di Gozo, a Malta, in occasione del gemellaggio tra le due comunità.
Il volume è inoltre arricchito da un ampio patrimonio fotografico che documenta momenti significativi della vita confraternale, dalle infiorate alle processioni, offrendo una preziosa testimonianza della memoria storica del paese.
L’appuntamento del 9 agosto rappresenta un’occasione per conoscere da vicino una delle istituzioni più antiche di Gerano e celebrare un anniversario che unisce storia, devozione e tradizione. L’ingresso alla presentazione è libero.










