Un cantiere archeologico che apre le sue porte per raccontare il lavoro della ricerca e permettere ai visitatori di assistere da vicino alla scoperta della storia. È l’iniziativa “Un cantiere si racconta”, in programma venerdì 17 luglio alle ore 11, quando il cantiere di scavo del Pecile di Villa Adriana sarà eccezionalmente accessibile al pubblico.
L’appuntamento offrirà l’opportunità di conoscere i risultati della prima campagna di scavo condotta dall’Università di Lisbona, nell’ambito della concessione rilasciata dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, con la collaborazione dell’Università degli Studi Roma Tre.
Accompagnati dagli archeologi impegnati nelle indagini, i partecipanti potranno osservare da vicino le attività di scavo, approfondire le metodologie utilizzate e scoprire le prime evidenze emerse durante la campagna di ricerca in uno dei luoghi più significativi del complesso monumentale fatto costruire dall’imperatore Adriano.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di divulgazione scientifica, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al lavoro quotidiano degli archeologi e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Villa Adriana attraverso il racconto diretto delle attività sul campo.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. È necessario prenotare inviando una mail all’indirizzo liv.flul@gmail.com.
Il ritrovo è fissato presso la biglietteria di Villa Adriana, in Largo Marguerite Yourcenar 1, Tivoli. L’ingresso all’iniziativa è libero con biglietto gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.










