Nuovo presidio nella mattinata odierna davanti al Comune di Guidonia Montecelio da parte dei lavoratori e delle lavoratrici del servizio ADH gestito dal Consorzio Valcomino. Al centro della mobilitazione, ancora una volta, i ritardi nel pagamento degli stipendi e alcune criticità legate alla gestione del servizio.
La protesta è stata organizzata dalla FP CGIL Rieti Roma EVA, che attraverso il responsabile del dipartimento Terzo Settore, Aniello Crescenzo, ha denunciato il ripetersi di ritardi nelle retribuzioni e la mancanza di risposte strutturali da parte dell’azienda e del committente pubblico.
Secondo quanto riferito dal sindacato, dopo la comunicazione dell’indizione del presidio il Consorzio Valcomino avrebbe provveduto al pagamento degli stipendi con bonifico istantaneo. Un elemento che, sempre secondo la FP CGIL, evidenzierebbe la disponibilità di risorse economiche da parte del gestore, aggravando la percezione dei ritardi registrati nei mesi precedenti.
La mobilitazione arriva dopo uno sciopero e diverse diffide, che – secondo la sigla sindacale – non avrebbero prodotto interventi risolutivi. Tra le criticità segnalate anche la decisione del Consorzio di sospendere il pagamento degli spostamenti tra un utente e l’altro, in seguito a presunte irregolarità nella rendicontazione dei tragitti effettuati dagli operatori.
Nel corso del presidio una delegazione sindacale è stata ricevuta dall’Amministrazione comunale. La FP CGIL riferisce che il sindaco avrebbe espresso l’impegno ad approfondire la situazione e a valutare eventuali provvedimenti in caso di ulteriori ritardi o criticità nella gestione del servizio.
Il sindacato ha inoltre ribadito la necessità di una revisione complessiva del sistema degli appalti, ritenuto alla base di condizioni lavorative precarie in un settore che garantisce servizi essenziali a utenti fragili. Durante la mobilitazione sono state anche raccolte firme a sostegno delle proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla CGIL su sanità e appalti.
Secondo la FP CGIL, in particolare la proposta sugli appalti punta a superare le attuali criticità del sistema, garantendo maggiore tutela ai lavoratori attraverso il principio di parità salariale a parità di mansioni.










