A giugno dello scorso anno il movimento civico “Una Nuova Storia” aveva incontrato i cittadini del quartiere di Via Tiburto per raccogliere le loro opinioni sulla proposta della maggioranza di realizzare un parcheggio multipiano nel Parco Rosmini. In quell’occasione, l’unico consigliere di maggioranza presente all’incontro aveva promesso l’avvio di un percorso partecipato con i residenti. A distanza di dodici mesi, secondo quanto denunciato dal movimento, quella promessa non si è mai tradotta in fatti concreti.
I carotaggi e il DOCFAP
Senza alcun confronto pubblico con i cittadini, sono nel frattempo iniziati i carotaggi propedeutici alla redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP), l’atto tecnico che apre la strada alla realizzazione dell’opera. Il progetto, ricordano da “Una Nuova Storia”, prevede non solo un parcheggio multipiano ma anche strutture commerciali all’interno dell’area verde.
“Un patrimonio da valorizzare, non da compromettere”
La rabbia dei residenti
Ieri il movimento è tornato tra i cittadini di Via Tiburto, raccogliendo nuovamente preoccupazioni e malcontento per la gestione di un’area che, secondo i residenti, dovrebbe restare un grande polmone verde nel cuore della città e non trasformarsi in un parcheggio con annessi negozi. “Un patrimonio da valorizzare, non da compromettere”, ribadiscono dal movimento.
L’interrogazione al sindaco
“Una Nuova Storia” attende ora il prossimo Consiglio comunale, quando il sindaco Michel Innocenzi dovrà rispondere all’interrogazione presentata dal movimento. “I cittadini hanno diritto a risposte chiare, a trasparenza e rispetto”, conclude la nota, ribadendo che “Tivoli merita di più”.










